Jacopo Taddei

sassofono

Jacopo Taddei è uno dei principali sassofonisti italiani della scena classica internazionale. Definito “sax hero” dal Corriere della Sera, è apprezzato per la sua tecnica brillante, unita a delicatezza ed esuberanza.

Dopo gli inizi nella Filarmonica di Portoferraio, ha studiato con Valter Barbieri, Francesco Mondelci e Marco Marzi, diplomandosi e laureandosi con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano.

È membro del SIGNUM Saxophone Quartet, con cui si esibisce regolarmente in tournée internazionali. L’ultimo album del quartetto, Chameleon, è uscito per l’etichetta Berlin Classics nel 2024.

Vincitore di 26 primi premi assoluti in concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Concorso Internazionale di Musica CIM di Barcellona, il Premio Francesco Cilea, il Concorso Enrica Cremonesi, il Gran Prix Povoletto, l’International Chamber Music Competition “Salieri Zanetti”, il Premio Soroptimist International e il Concorso Internazionale Saverio Mercadante, ha ottenuto riconoscimenti per il suo talento sin da giovanissimo, tra cui il prestigioso Premio Claudio Abbado e il Premio del Conservatorio di Milano. Nel 2015, a Umbria Jazz, ha vinto una borsa di studio per il Berklee College of Music di Boston, dove gli è stata assegnata un’ulteriore cospicua fellowship.

Ha collaborato con orchestre come l’Orchestra del Teatro alla Scala, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra della Toscana, l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra UniMi, il Divertimento Ensemble e la Roma Tre Orchestra, sotto la direzione, tra gli altri, di Riccardo Chailly, Antonio Pappano, Daniele Gatti, Yuri Bashmet, Thomas Brock, Filippo Korobov e Igor Dronov.

Si è esibito in sale prestigiose in Italia e all’estero, tra cui New York, Miami, Hong Kong, Australia, Germania, Argentina e Svizzera, e ha partecipato a trasmissioni su Rai Radio 3, Rai 5, RaiPlay e Radio Popolare.

È stato Artista in Residenza per la Società dei Concerti di Milano ed è testimonial ufficiale della Henri Selmer Paris. È dedicatario di opere di Claude Delangle Lauba, Fabrizio Libetta, Azio Solbiati, Valerio Montalti, Riccardo Esposito, Federico Ciurlo, Edoardo Imondi e Francesco Falleri.

Nel 2017 gli è stata conferita la Medaglia della Camera dei Deputati come riconoscimento al suo talento. Dal 2019 è primo sassofono soprano del Teatro Regio di Torino.

Foto © Daniele Anichini