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Comunicato Stampa

Portoferraio, 15 maggio 2024

 

 

Anteprima

28ª edizione Festival Internazionale

“Elba Isola Musicale d’Europa”

30 agosto – 14 settembre 2024

 

L’isola musicale torna nel Teatro di Napoleone

 

Inaugurazione con

Martha Argerich

Omaggio a Claudio Abbado

 

 

 

Sarà Martha Argerich a inaugurare, il 30 agosto, la 28ª edizione di “Elba Isola Musicale d’Europa” che si svolgerà fino al 14 settembre con un programma, come consuetudine, di respiro internazionale, ricco, sfaccettato nelle sue proposte e diffuso in larga parte dell’Isola d’Elba, da Portoferraio, da sempre sede principale, a Capoliveri, da Rio a Marciana e Marciana Marina. Un Festival, al quale prenderanno parte oltre 70 musicisti provenienti da 14 nazioni, immerso in luoghi storici, in paesaggi mozzafiato, che quest’anno ritrova la sua sede primaria, il Teatro dei Vigilanti “Renato Cioni” di Portoferraio, gioiello di epoca napoleonica riaperto dopo quasi due anni di restauri: «Siamo felici di poter tornare a proporre e ascoltare musica nel luogo dove il Festival mosse i suoi primi passi nell’ormai lontano 1997», commenta George Edelman, Direttore Artistico di “Elba Isola Musicale d’Europa”, «È un ritorno che coincide con alcuni anniversari importanti che celebreremo a modo nostro, dai 10 anni dalla scomparsa di Claudio Abbado, al quale ero personalmente molto legato, ai 150 anni dalla nascita di Arnold Schönberg, dai 200 dalla nascita di Anton Bruckner ai 100 dalla morte di Gabriel Fauré e di Giacomo Puccini». «E nel nostro viaggio sonoro attraverso l’isola incontreremo musiche diverse, inclusi i suoni e i ritmi del Brasile e del jazz, e nel finale il connubio tra musica e cinema, come già avvenuto negli ultimi anni», continua George Edelman, «Il nostro è per sua natura un Festival eclettico, ma con le radici ben piantate nel repertorio cameristico, che vuole farsi specchio di quanto offre il panorama musicale mondiale nella sua varietà, come vario è il pubblico che intendiamo avvicinare».

 

Martha Argerich – omaggio a Claudio Abbado

«Per ricordare Claudio Abbado non potevamo che pensare a Martha Argerich: questi due grandi artisti si conobbero a Vienna, studiando insieme con Friedrich Gulda, quando Martha aveva solo 14 anni e Claudio poco più di 20; poi la loro collaborazione si è via via cementata attraverso numerosi concerti e altrettante registrazioni discografiche. Gli ultimi concerti insieme li hanno tenuti anche nell’ambito di Ferrara Musica, di cui ero Direttore Artistico. La presenza di Martha Argerich al Festival rievoca quindi anche il mio legame con Abbado, con il quale ho condiviso 10 anni di Ferrara Musica», racconta George Edelman.

La pianista di origine argentina inaugurerà la 28ª edizione di “Elba Isola Musicale d’Europa” venerdì 30 agosto, esibendosi prima nel Trio per pianoforte, violino e violoncello n. 1, op. 49 di Felix Mendelssohn-Bartholdy, con al proprio fianco Liana Gourdjia e Raphael Bell, e poi nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 1, op. 15 di Beethoven, coadiuvata dalla Elba Festival Orchestra. Quest’ultima sarà quest’anno costituita da oltre 30 fra giovani talenti e solisti affermati.

 

Elba Festival Prize

Andrà alla pianista francese Arielle Beck, al suo debutto italiano, il 20esimo Elba Festival Prize, significativo riconoscimento che dal 2003 l’Associazione Amici del Festival, su indicazione della Direzione Artistica di “Elba Isola Musicale d’Europa”, conferisce a un giovane musicista di comprovato talento.

Nata nel 2009, Arielle Beck si è formata con diversi insegnanti e nel 2018 ha vinto il Gran Premio al Concorso Young Chopin, la cui giuria era presieduta da Martha Argerich. Nel corso di questa prima fase della sua carriera ha suonato con varie orchestre, tra cui l’orchestra dell’UNESCO, l’Orchestra da Camera di Tolone, l’Orchestra Filarmonica di Opole e l’Orchestra Filarmonica di Bacau. Ha anche tenuto numerosi recital pianistici.

Arielle Beck verrà insignita dell’Elba Festival Prize sabato 31 agosto, durante il concerto al Teatro dei Vigilanti in cui eseguirà pagine pianistiche di Skrjabin, Chopin e Fauré, oltre al Quintetto per pianoforte e fiati K. 452 di Mozart, con la partecipazione di Rossana Calvi (oboe), Matthew Hunt (clarinetto), Andrea Zucco (fagotto) e Jukka Harju (corno).

 

Omaggi a Schönberg, Bruckner, Fauré, Puccini

I 150 anni dalla nascita di Arnold Schönberg verranno ricordati domenica 1° settembre (Teatro di Portoferraio) con l’esecuzione della celebre Notte trasfigurata op. 4 nella versione originale per sestetto d’archi, composizione che prefigurò il cammino del compositore, uno dei grandi rivoluzionari della storia della musica, verso la svolta dodecafonica. Ad eseguirla saranno Chiara Sannicandro e Aki Saulière ai violini, Georgy Kovalev e David Quiggle alle viole, Raphael Bell e Orfeo Mandozzi ai violoncelli. In apertura di concerto si ascolterà il Concerto per flauto e orchestra K. 313 di Mozart, nell’esecuzione di Adam Walker e della Elba Festival Orchestra, e in prima esecuzione mondiale la Sinfonietta per orchestra del colombiano Arturo Cuéllar, per il terzo anno consecutivo composer in residence del Festival. L’Elba Festival Orchestra sarà nuovamente di scena anche martedì 3 settembre (Teatro di Portoferraio) con, tra le altre composizioni, l’Ottava Sinfonia di Beethoven.

I 200 anni dalla nascita di Anton Bruckner verranno quindi ricordati mercoledì 4 settembre, data di nascita dello stesso compositore austriaco, a Rio (Chiesa dei SS. Giacomo e Quirico) con il Quintetto per due violini, due viole e violoncello WAB 112, l’unico pezzo da camera scritto da colui che è passato alla storia come uno dei massimi sinfonisti. A eseguirlo: Chiara Sannicandro e Diet Tilanus ai violini, Georgy Kovalev e David Quiggle alle viole e Raphael Bell al violoncello. In programma anche il Trio per archi D. 472 di Schubert nell’interpretazione di Diet Tilanus, David Quiggle e Orfeo Mandozzi.

Gabriel Fauré, a 100 anni dalla morte, sarà omaggiato venerdì 6 settembre (Teatro di Portoferraio) con il Quartetto per pianoforte e archi n. 1, op. 15, pagina giovanile che mostra già la maturità di uno dei più grandi compositori francesi a cavallo fra Ottocento e Novecento. Esecuzione da parte di Enrico Pace al pianoforte, Chiara Sannicandro al violino, David Quiggle alla viola, Erica Piccotti e Paolo Bonomini ai violoncelli. Bonomini si farà ascoltare anche nella Sonata per violoncello solo di György Ligeti.

Infine, domenica 8 settembre (Teatro di Portoferraio), a completare gli omaggi del Festival, il Quartetto Indaco, uno dei migliori quartetti d’archi italiani del momento, proporrà – insieme al Quartetto per archi n. 16, op. 135 di Beethoven e al Quartetto per archi n. 4, op. 44 n. 2 di Felix Mendelssohn-Bartholdy – l’elegia per quartetto d’archi Crisantemi, uno dei rari quartetti pucciniani, l’unico oggi in repertorio.

 

Focus sul violoncello

A uno degli strumenti simbolo della musica da camera la 28ª edizione di “Elba Isola Musicale d’Europa” dedica una particolare attenzione: oltre a Raphael Bell, Orfeo Mandozzi, Erica Piccotti e Paolo Bonomini, il violoncello sarà rappresentato da Mario Brunello, immancabile tra i protagonisti del Festival sin dalla prima edizione, e da Giovanni Gnocchi, che lunedì 2 settembre, nel Duomo di Portoferraio, guiderà un ensemble di giovani talenti, tutti violoncellisti, Die Cellisten des Mozarteum Salzburg, otto studenti della prestigiosa università di Salisburgo con già alle spalle significative esperienze professionali. Variegato il repertorio in scaletta, da Gesualdo da Venosa a Penderecki, da John Dowland a Mozart e Piazzolla. Il gruppo suonerà per la prima volta in Italia facendo tappa dal 23 al 31 agosto a Cervo, Isola di Capraia, Levanto, Bonassola, Asolo e al festival “I Suoni delle Dolomiti” in Trentino, per chiudere la tournée appunto a Portoferraio il 2 settembre.

Mario Brunello sarà al centro di due concerti: martedì 10 settembre, nella Fortezza Pisana di Marciana, suonerà la Prima e la Terza Suite per violoncello di Bach, con nel mezzo la Terza Sonata di Weinberg, al quale il musicista veneto ha dedicato la sua più recente incisione discografica; mercoledì 11, al Teatro di Portoferraio, si esibirà invece insieme al pianista lituano Georgijs Osokins eseguendo la Sonata per violoncello e pianoforte n. 3, op. 69 di Beethoven e, poi, con l’aggiunta del violinista Michael Guttman il Trio per pianoforte, violino e violoncello n. 2, op. 67 di Šostakovič. Osokins, già apprezzato lo scorso anno accanto a Gidon Kremer, suonerà anche venerdì 13 settembre (Teatro di Portoferraio) in coppia con il clarinettista Tommaso Lonquich, all’esordio elbano. I due musicisti saranno impegnati singolarmente nella Sonata per pianoforte n. 2 op. 2 di Brahms e nei Tre pezzi per clarinetto solo di Stravinskij, e in duo nei Quattro pezzi per clarinetto e pianoforte op. 5 di Alban Berg e in Fantasiestücke per clarinetto e pianoforte op. 73 di Schumann.

 

Jazz, Brasile, tango e incontro con il cinema

“Elba Isola Musicale d’Europa” dedica ormai da tempo parte della propria programmazione al jazz, alla musica brasiliana, a contaminazioni fra musica classica e altri generi e all’incontro con il cinema.

La sera di lunedì 2 settembre (ore 21.30), il Centro Culturale De Laugier di Portoferraio si trasformerà in un jazz club per accogliere il jazz manouche del trio del violinista e cantante Tcha Limberger, mentre giovedì 5, al Teatro Flamingo di Capoliveri, arriverà il trio del fisarmonicista francese Vincent Peirani, tra i più quotati specialisti odierni dello strumento a mantice.

Sabato 7 settembre, nella bellissima cornice della Villa Romana delle Grotte, con impagabile vista panoramica su Portoferraio, il trio del sassofonista Francesco Bearzatti, del bassista Danilo Gallo e del batterista Stefano Tamborrino proporrà la propria visione della musica dei Led Zeppelin, icone del rock anni Settanta.

La musica classica incontra il tango è il titolo del concerto di lunedì 9 settembre (Teatro di Portoferraio), un viaggio tra musiche di Piazzolla, Ricardo, Brignolo, Spitalnik e arrangiamenti di brani di Mozart, Schumann, Bach, Mahler e altri autori ad opera di Michael Guttman (violino), Lysandre Donoso (bandoneon), Ivo De Greef (pianoforte), Justus Grimm (violoncello) e Ariel Eberstein (contrabbasso).

Ancora Sud America il 12, a Marciana Marina, in Piazza Vittorio Emanuele, ma stavolta in odor di Brasile, con il trio della vocalist Maria Pia De Vito, del chitarrista Roberto Taufic e del batterista e percussionista Roberto Rossi.

Infine, sabato 14, al Centro Culturale De Laugier di Portoferraio, l’Ensemble improCinema diretto da Günter Buchwald sonorizzerà I tre moschettieri, film del 1921 di e con Douglas Fairbanks.

 

Collaborazione con SEIF 2024: concerto di Karima

“Elba Isola Musicale d’Europa” collabora quest’anno con SEIF (Sea Essence International Festival), il primo festival internazionale dedicato alla salvaguardia e alla valorizzazione del mare e della sua essenza, organizzato da Fondazione Acqua dell’Elba e ospitato a Marciana Marina dal 28 al 30 giugno. Nella programmazione di SEIF 2024 si inserisce il concerto della cantante Karima, interprete nota al grande pubblico televisivo e teatrale, che si esibirà sabato 29 Giugno, in piazza della Chiesa a Marciana Marina, con un omaggio al celebre compositore Burt Bacharach.

 

 

Tutti i concerti di “Elba Isola Musicale d’Europa” sono in programma alle ore 18.30 ad eccezione di quelli di Martha Argerich del 30 agosto, di Tcha Limberger del 2 settembre, di Vincent Pirani del 5 settembre, di Maria Pia De Vito del 12 settembre e della sonorizzazione de I tre moschettieri, tutti previsti alle ore 21.30, e quello di Giovanni Gnocchi del 2 settembre, che sarà alle 19.

“Elba Isola Musicale d’Europa” è realizzato con il sostegno di: MiC – Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Portoferraio, Comune di Capoliveri, Comune di Marciana, Comune di Marciana Marina, Comune di Rio, GAT – Gestione Associata dei Comuni per il Turismo dell’Elba.