Nato nel 1990 a Tbilisi (Georgia), il violista Georgy Kovalev si è formato alla Kronberg Academy sotto la guida di Nobuko Imai, completando successivamente gli studi con Tabea Zimmermann presso la Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino.
È stato premiato e finalista in numerosi concorsi internazionali, tra cui il Concorso Internazionale Yuri Bashmet di Mosca e il Concorso Internazionale di Viola di Tokyo. Nel 2011 gli è stato inoltre conferito il Neva Foundation Prize nell’ambito del Verbier Festival.
Come solista si è esibito con prestigiose orchestre quali Kremerata Baltica, Münchener Kammerorchester, I Solisti di Mosca, New Japan Philharmonic, oltre a numerose altre formazioni. Parallelamente all’attività solistica, svolge un’intensa carriera cameristica che lo ha portato a esibirsi in Europa, Russia, Asia e Stati Uniti.
Tra i suoi partner musicali figurano Martha Argerich, Gidon Kremer, Christian Tetzlaff, Steven Isserlis, Yuri Bashmet, Fazıl Say, Emanuel Ax e Jörg Widmann. Si è esibito in alcuni dei più importanti festival internazionali, tra cui la Schubertiade, il Verbier Festival, il Ravinia Festival, l’Heidelberger Frühling, il Delft Chamber Music Festival, il West Cork Chamber Music Festival, la Robeco Summer Concert Series al Concertgebouw di Amsterdam, il Rheingau Musik Festival e il Kronberg Academy Festival. È prima viola della Amsterdam Sinfonietta.
Nel 2018 ha inciso L’arte della fuga di Johann Sebastian Bach con il Delian Quartett per la Radio Tedesca; la registrazione è stata candidata agli Opus Klassik Awards nella categoria «Miglior registrazione di musica da camera».
Nel 2022 ha registrato, insieme alla Südwestdeutsches Kammerorchester Pforzheim diretta da Johannes Moesus, il Concerto per viola di Johannes X. Schachtner e il Triplo Concerto per viola, flauto e contrabbasso di Johannes Speger, pubblicati dall’etichetta CPO, con Roman Patkoló al contrabbasso e Kathrin Christians al flauto.
Accanto all’attività concertistica, svolge un’intensa attività didattica, tenendo regolarmente masterclass nell’ambito di festival internazionali, tra cui Gioie Musicali (Asolo), Mit Musik – Miteinander della Kronberg Academy, il Lauter Project di Ferrara e l’Ortus Chamber Music Festival in Irlanda.
Georgy Kovalev suona una rara viola di Antonio Mariani (Pesaro, ca. 1670), concessa in generoso prestito dalla Stretton Society.

