Filippo Gorini

PIANOFORTE

Vincitore nel 2015 del Concorso “Telekom-Beethoven” di Bonn (con voto unanime della giuria), nel quale ha inoltre ricevuto due premi del pubblico, a soli ventisei anni Filippo Gorini è uno dei più interessanti talenti della sua generazione.
Nel 2020 ha ricevuto il “Borletti Buitoni Trust Award”, prestigioso riconoscimento internazionale, con il sostegno del quale è in corso di realizzazione un tour di concerti e un progetto di approfondimento multidisciplinare sull’Arte della Fuga di Bach.
Gorini incide in esclusiva per Alpha Classics/Outhere: il suo CD di debutto, uscito nel 2017, con le Variazioni Diabelli di Beethoven, ha ricevuto riconoscimenti internazionali quali il Diapason d’Or, Supersonic Award Pizzicato, e recensioni a 5 stelle da The Guardian, BBC Music Magazine e Le Monde. Nel 2020 ha fatto seguito un secondo CD, con le Sonate op.106 e op.111 di Beethoven, ugualmente acclamato dalla critica. La prossima uscita discografica, prevista per settembre 2021, sarà l’Arte della Fuga di Bach, registrata presso il Teldex Studio di Berlino.
Tra i prossimi impegni in programma, la partecipazione al festival di Marlboro negli Stati Uniti, su invito di Mitsuko Uchida e, nel corso della prossima stagione, concerti per la Società del Quartetto di Milano, Mito Settembre Musica, gli Amici della Musica di Firenze, con l’Orchestra di Padova e del Veneto, e un ritorno al Festival Schubertiade in Austria.
Ha debuttato con consenso di pubblico e critica alla Elbphilharmonie di Amburgo, Herkulessaal di Monaco, Tonhalle di Zurigo, Konzerthaus di Berlino, Beethovenfest di Bonn, Fondation Louis Vuitton di Parigi, negli Stati Uniti (Seattle e Portland) e in Canada (Vancouver).
In Italia si è esibito tra le altre per la Società del Quartetto di Milano, il Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo, l’Accademia Filarmonica Romana, l’Unione Musicale di Torino, la GOG di Genova, Ravenna Festival, Bologna Festival, Ravello Festival.
Ha collaborato con orchestre come l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo, la Symfonieorkest Vlaanderen, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra Verdi di Milano, l’Orchestra Sinfonica del Lichtenstein, la Filarmonica Slovacca, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra Leonore di Pistoia. Nel 2016 è stato in tour con la Klassische Philharmonie di Bonn nelle principali città tedesche (Bonn, Amburgo, Norimberga, Hannover, Brema, Stoccarda).
Diplomatosi al Conservatorio “G.Donizetti” di Bergamo con lode e menzione d’onore e perfezionatosi presso il “Mozarteum” di Salisburgo, continua gli studi con Maria Grazia Bellocchio e con Pavel Gililov, ai quali si aggiunge il prezioso consiglio di Alfred Brendel. Nel 2016 ha partecipato al progetto dell’Accademia di Kronberg “Chamber music connects the world”, dove ha collaborato con il violoncellista Steven Isserlis, che lo ha successivamente invitato al festival di musica da camera di Prussia Cove in Inghilterra.
Tra gli altri premi vinti spiccano il Premio “Una vita nella musica - Giovani” 2018, assegnato dal Teatro La Fenice di Venezia, il “Beethoven-Ring” conferito dall’associazione “Cittadini per Beethoven” di Bonn (2016), il premio del Festival "Young Euro Classic" di Berlino (2016) e il primo premio al Concorso “Neuhaus” del Conservatorio di Mosca (2013). È stato lodato da Andrei Gavrilov come “un musicista con una combinazione di qualità artistiche rare: intelletto, temperamento, ottima memoria, immaginazione vivida e grande controllo”.

Foto © Opus 110 -Marco Borggreve