SCUROCHIARO
Mostra fotografica
Omaggio al 30° anniversario di Elba Isola Musicale d’Europa
Alexandra Kremer-Khomassouridze / Anna Riabova
1-13 settembre 2026
Sala Espositiva “Telemaco Signorini”
Calata Italia 39, Portoferraio, Isola d’Elba
17:00 – 22:00
Ogni concerto comincia nello stesso modo: la sala si oscura, il silenzio prende forma, poi la luce rivela i musicisti. È un passaggio quasi rituale, dallo scuro al chiaro, dalla sospensione all’emozione.
Anche questa mostra nasce da un dialogo fra due modi di guardare il mondo. Da una parte il bianco e nero di Alexandra Kremer-Khomassouridze, essenziale e intenso, capace di rivelare la forza della luce attraverso l’ombra nei grandi paesaggi, nelle architetture e nei suoi personaggi sospesi fra realtà e immaginazione; dall’altra il colore di Anna Riabova, così delicato e vibrante da trasformare la realtà in una visione che richiama la leggerezza dell’acquerello.
Due linguaggi diversi, due sensibilità, una stessa ricerca: dare forma alla luce e all’emozione.
Come la musica, anche la fotografia vive di contrasti, di sfumature, di attese e di rivelazioni. Nelle opere di questa mostra, così come nelle pagine dei grandi compositori, non esistono luce senza ombra, silenzio senza suono, tensione senza approdo.
In omaggio al Festival Elba Isola Musicale d’Europa, SCUROCHIARO invita il visitatore a percorrere questo stesso viaggio: dallo sguardo all’ascolto, dall’immagine alla memoria, scoprendo come musica e fotografia parlino, da sempre, un linguaggio comune.
SCUROCHIARO non racconta soltanto due linguaggi fotografici, ma due modi di vedere il mondo. E, come nella musica, è proprio dall’incontro di voci diverse che nasce l’armonia: un’armonia fatta di contrasti, di sfumature e di emozioni condivise, dove la luce trova il suo significato nell’ombra e l’arte diventa un dialogo capace di unire sensibilità, culture e sguardi.
Per Alexandra Kremer-Khomassouridze, Elba Isola Musicale d’Europa fa parte da molti anni della sua esperienza fotografica. Nel corso del tempo è tornata più volte all’Elba, fotografando concerti, prove e momenti di backstage, ritraendo musicisti di rilievo internazionale come Gidon Kremer, Martha Argerich, Thomas Quasthoff, Edgar Moreau, Mario Brunello, Stefano Bollani, Misha Maisky, Giya Kancheli e Aleksandre Raskatov.
Queste fotografie sono entrate a far parte del suo progetto fotografico di lunga durata Life Music, dedicato al mondo dei musicisti classici al di là del palcoscenico, poi confluito nell’omonimo libro Life Music e in una serie di esposizioni internazionali.
Nel 2026, in occasione del 30° anniversario del Festival, Kremer-Khomassouridze torna all’Elba in veste di artista in mostra. SCUROCHIARO nasce come un omaggio personale a un Festival che ha fotografato e seguito per molti anni.
Presenta opere tratte da Divina Commedia, una serie sviluppata a partire da fotografie realizzate durante gli anni in cui ha lavorato nel mondo del teatro. Figure, gesti e ombre, sottratti alle loro rappresentazioni originarie, compongono una narrazione visiva autonoma, sospesa tra realtà e immaginazione. La fotografia in bianco e nero si combina con delicati interventi pittorici realizzati a mano.
Kremer-Khomassouridze ha invitato la fotografa Anna Riabova a condividere la mostra proprio per il contrasto tra i loro linguaggi visivi. Se Divina Commedia è prevalentemente in bianco e nero, teatrale ed espressiva, la serie Stillness di Riabova lavora sul colore, sugli interni e su una silenziosa dimensione contemplativa. Le loro differenze creano il dialogo al centro di SCUROCHIARO: due modi indipendenti di guardare che si incontrano in un unico spazio.
Il titolo collega la mostra alla musica stessa: oscurità e luce, silenzio e suono. SCUROCHIARO segna al tempo stesso un ritorno all’Elba e l’apertura di un nuovo capitolo nel lungo rapporto di Kremer-Khomassouridze con il Festival.

