Georgijs Osokins

PIANOFORTE

Il pianista lettone Georgijs Osokins, oggi residente a Berlino, si è imposto sulla scena internazionale a soli 19 anni, quando la sua partecipazione al XVII Concorso Pianistico Internazionale Chopin di Varsavia lo ha rivelato al pubblico e alla critica, che ha definito le sue interpretazioni “rivoluzionarie”, “straordinarie” e “imprevedibili”. Da allora si è esibito nelle più prestigiose sale e nei principali festival internazionali, tra cui Konzerthaus di Berlino, Pierre Boulez Saal, Elbphilharmonie e Laeiszhalle di Amburgo, Klavier-Festival Ruhr, Festival di Salisburgo, Wigmore Hall di Londra, Carnegie Hall di New York, Festival di Lockenhaus, Gstaad Menuhin Festival, Tokyo Metropolitan Theatre e Shanghai Music Festival.

Nel 2025 ha firmato un contratto in esclusiva con Deutsche Grammophon, diventando il primo pianista baltico rappresentato dalla storica etichetta. Il suo album d’esordio per DG, For Arvo, dedicato ad Arvo Pärt in occasione dei 90 anni del compositore, comprende l’integrale delle opere pianistiche di Pärt e alcune trascrizioni originali per pianoforte realizzate dallo stesso Osokins, tra cui Fratres, per la quale il compositore estone gli ha concesso un’autorizzazione esclusiva di esecuzione e registrazione. L’album include inoltre Hymn to a Great City per due pianoforti, interpretato insieme a Martha Argerich, alla sua prima registrazione di un’opera di Pärt. La pubblicazione ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, entrando tra i Top 10 album del mese di Apple Music e tra i Top 5 di Mezzo TV.

Negli ultimi anni Osokins ha collaborato con importanti orchestre e direttori, tra cui la Israel Philharmonic Orchestra con Christoph Eschenbach e Rotem Nir, l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo con Mirga Gražinytė-Tyla e l’Orchestre de la Suisse Romande, con cui ha recentemente interpretato il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra di Chopin. Con la Kremerata Baltica ha effettuato tournée in Europa, Asia e Stati Uniti, collaborando regolarmente con Gidon Kremer; insieme a Lucas Debargue è stato il primo artista residente nella storia dell’ensemble.

Osokins ha ricevuto la Croce al Merito della Repubblica di Polonia (grado d’argento) e il Latvian Grand Music Award, massimo riconoscimento musicale della Lettonia, di cui rimane tuttora il più giovane destinatario.

Georgijs Osokins si esibisce su uno sgabello da pianoforte personalizzato, realizzato su misura per lui da Fazioli.

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