Edgar Moreau

violoncello

Il violoncellista Edgar Moreau, classe 1994, ha vinto il Concorso Rostropovich (2009), il Čajkovskij (2011) e il Young Concert Artist (2014). Ha ricevuto due Victoires de la Musique Classique (2013 e 2015), un ECHO Klassik (2016) ed è stato selezionato come ECHO Rising Star nel 2017. È stato sostenuto dalla Fondazione Banque Populaire e dalla Fondazione Safran, oltre a essere Révélation classique de l’Adami (2012) e Prix Jeune Soliste des Radios Francophones Publique (2013). Dal 2023 è docente di violoncello al Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris.

Si è esibito in sale prestigiose come la Carnegie Hall di New York, la Philharmonie di Berlino, il Musikverein e il Konzerthaus di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, la Philharmonie di Parigi, l’Elbphilharmonie di Amburgo, la Suntory Hall di Tokyo, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro La Fenice di Venezia, il Palau de la Música Catalana di Barcellona, la Wigmore Hall di Londra, e nei festival di Verbier, Salisburgo, Gstaad, Tsinandali, Menton, Lugano e molti altri.

Ha collaborato con direttori quali Gustavo Dudamel, Valery Gergiev, François-Xavier Roth, Myung-Whun Chung, Marin Alsop, Andris Poga, Tugan Sokhiev, Elim Chan, Manfred Honeck, Lahav Shani, Mikko Franck, Jakub Hrůša, Alain Altinoglu, Pablo Heras-Casado, Vasily Petrenko, Charles Dutoit, Nathalie Stutzmann, e con orchestre come la New York Philharmonic, London Symphony, Los Angeles Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Wiener Symphoniker, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestre de Paris, Filarmonica della Scala, Israel Philharmonic, Mahler Chamber Orchestra, Tokyo Metropolitan Orchestra, WDR di Colonia, fra le altre.

La musica da camera ha un ruolo centrale nella sua carriera: si è esibito con Martha Argerich, Yo-Yo Ma, Renaud Capuçon, Khatia Buniatishvili, Lisa Batiashvili, Julian Rachlin, Bertrand Chamayou, oltre che con i suoi fratelli e sorella, anch’essi musicisti.

Ha inciso per Erato-Warner Classics: Play con Pierre-Yves Hodique (2014), Giovincello con Il Pomo d’Oro e Riccardo Minasi (ECHO Klassik 2016), un disco dedicato a Debussy (2017), un duo con David Kadouch con musiche di Franck, Poulenc, Strohl e De la Tombelle, i Concerti di Offenbach e Gulda con Les Forces Majeures diretti da Raphaël Merlin, i Trii di Saint-Saëns con Renaud Capuçon e Bertrand Chamayou, A Family Affair (2020) con musiche di Dvořák e Korngold, Transmission, dedicato al repertorio ebraico con il Luzerner Sinfonieorchester diretto da Michael Sanderling.

Nel 2023 ha pubblicato i Concerti per violoncello di Dutilleux e Weinberg con la WDR di Colonia diretta da Andris Poga. Nel 2024 è uscito Rococo, un disco che include le Variazioni Rococò di Čajkovskij con la Luzerner Sinfonieorchester e Michael Sanderling, insieme a opere per violoncello e pianoforte di Prokof’ev, Rachmaninov, Dvořák, Šostakovič in duo con David Kadouch.

Si è formato con Philippe Muller al CNSM di Parigi e con Frans Helmerson a Kronberg. Ha debuttato a 11 anni nel Concerto di Dvořák con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino.

Suona un violoncello David Tecchler del 1711 e un archetto Dominique Peccatte.

Foto © Warner