Danilo Rea ha fatto del pianoforte la sua voce interiore e dell’improvvisazione il suo linguaggio naturale.
Vicentino di nascita, romano d’adozione, si diploma in Pianoforte Classico al Conservatorio di Santa Cecilia, ma fin da giovanissimo sceglie la strada del jazz e si ritrova presto a condividere il palco con alcuni dei giganti della scena internazionale. Con Lee Konitz, Chet Baker, Art Farmer, Johnny Griffin, John Scofield e John Patitucci, David Liebman, Bobby Hutcherson, Curtis Fuller, Bob Berg, Steve Grossman, Michael e Randy Brecker, Billy Cobham, Albert Mangelsdorff, Dannie Richmond e molti altri, vive incontri che non sono semplici collaborazioni, ma esperienze capaci di forgiare una sensibilità musicale unica, tra rigore e istinto.
Nutre da sempre una profonda passione per il duo pianistico, che lo ha portato a condividere il palco con maestri come Brad Mehldau, Danilo Pérez e Michel Camilo, dando vita a intensi dialoghi musicali e affascinanti contaminazioni stilistiche.
Parallelamente, Rea apre un dialogo profondo con la grande canzone italiana. È al fianco di Mina per oltre 15 album, accompagnandola con un’intensità rara. Collabora con Claudio Baglioni, Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Rino Gaetano, Riccardo Cocciante, Fabio Concato, Gianni Morandi, Adriano Celentano e Gino Paoli, con il quale incide tre dischi in duo pianoforte e voce e uno in quintetto. Con Fiorella Mannoia registra un disco in duo e si esibisce in numerosi concerti, così come con Gino Paoli, con il quale sviluppa un intenso e poetico connubio artistico.
La sua ricerca non si ferma alla musica: Danilo Rea è affascinato dall’interazione tra diverse forme artistiche. Collabora con attori, scrittori e sceneggiatori in performance che uniscono parola e suono, respiro e pensiero. Tra i suoi compagni di scena: Arnoldo Foà, Lella Costa, Valerio Mastandrea, Giorgio Albertazzi, Paola Cortellesi, Isa Danieli, Enrico Lo Verso, Fabrizio Gifuni, Sonia Bergamasco, Barbara Bovoli, Nino Manfredi e David Grossman. Scrive colonne sonore per il cinema, collaborando con Carlo Verdone, Giuseppe Piccioni, Walter Veltroni e Umberto Contarello.
In televisione, si esibisce accanto a protagonisti della musica e del cinema internazionale, tra cui B.B. King, Tony Curtis, Cassandra Wilson, Sting, Dionne Warwick, Olivia Newton-John, Michael Bolton, Mireille Mathieu e Chaka Khan.
Con i Doctor 3, insieme a Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra, vince più volte il referendum della rivista Musica Jazz come Miglior Gruppo e Miglior CD italiano dell’anno.
Con i suoi progetti in piano solo, Lirico e Lost in Europe, Rea apre una nuova stagione del solo pianistico: improvvisando tra arie d’opera e canzoni pop, trasforma la memoria collettiva in suono vivo, facendo della musica un racconto condiviso con chi ascolta.

