Definito da Gramophone “un pianista sorprendentemente originale, con una maturità e una profondità musicale paragonabili a quelle di colleghi con il doppio della sua età”, il pianista brasiliano Cristian Budu è stato descritto dal celebre critico Alain Lompech come “grandioso, degno di Arrau negli anni ’50, certamente di Nelson Freire (che ammirava profondamente il suo giovane connazionale), o di un grande direttore del passato come Furtwängler”, con un pianismo attraverso il quale “la musica emerge […] in modo imperioso ma invisibile, come se stesse improvvisando” (Bachtrack – La Roque d’Anthéron Piano Festival).
Vincitore del Concorso Pianistico Internazionale Clara Haskil in Svizzera, in occasione del 50° anniversario (Gran Premio e Premio del Pubblico), ha ottenuto numerosi riconoscimenti anche in Brasile, tra cui il 1° premio al Concorso Internazionale Nelson Freire, il titolo di Strumentista dell’Anno (APCA) e il premio per il Miglior Concerto dell’Anno (Guia da Folha).
I suoi album da solista hanno ricevuto il riconoscimento “5 Diapason” in Francia e il premio “Editor’s Choice” della rivista Gramophone, entrando nelle classifiche “Top 50 Greatest Chopin Recordings”, “Top 10 Recent Beethoven Recordings” e “Top 10 Chopin Recordings”, accanto ai più grandi interpreti di sempre.
Negli ultimi anni si è esibito in recital solistici al Verbier Festival e al La Roque d’Anthéron Piano Festival, in duo con Renaud Capuçon e Antonio Meneses, e in formazioni cameristiche con musicisti dei Berliner Philharmoniker. Come solista ha suonato con la Lucerne Symphony Orchestra, l’Orchestre de la Suisse Romande, la Stuttgart Radio Symphony Orchestra, la Basel Chamber Orchestra, la Lausanne Chamber Orchestra, in sale come la Liederhalle, il KKL, la Jordan Hall e il LAC di Lugano.
Cristian è stato membro della giuria di importanti concorsi pianistici internazionali, tra cui il Cleveland International Piano Competition e il Concorso di Rio de Janeiro, ed è stato invitato come docente in festival quali Villa Musica (Germania) e il Festival Internazionale di Campos do Jordão (Brasile).
In Brasile è stato co-curatore del SESC International Chamber Music Festival, ha diretto due edizioni del Piano Festival di Ouro Preto (Minas Gerais) e nel 2023 ha fondato un Festival di Musica da Camera a Campinas (San Paolo). Collabora inoltre con diversi progetti sociali, tra cui Projeto Integração e Liga Solidária.

