Grandi anniversari e nuove prospettive

Nel segno dei grandi anniversari e della creazione contemporanea, la 30ª edizione di Elba Isola Musicale d’Europa attraversa tre secoli di storia musicale: da Louis Couperin a Weber e Britten. Accanto agli omaggi, originali riletture di capolavori del repertorio e una nuova commissione per il Festival che accompagna il ritorno di Arielle Beck.

La 30ª edizione di Elba Isola Musicale d’Europa si configura come un percorso che attraversa il tempo della musica: dalla memoria dei grandi maestri del passato fino a una nuova commissione pensata per celebrare questo traguardo.

Il Festival si apre con l’omaggio ai 400 anni dalla nascita di Louis Couperin (28 agosto), evocato dall’interpretazione di Giulia Nuti al clavicembalo. Seguono i 200 anni dalla morte di Carl Maria von Weber (4 settembre), celebrati da Pierre Génisson e dal Quartetto Indaco con il celebre Quintetto per clarinetto e archi op. 34; Benjamin Britten verrà ricordato, a 50 anni dalla sua scomparsa, nel concerto dell’8 settembre, con Giovanni Gnocchi e Alessandro Stella che interpreteranno la sua Sonata per violoncello e pianoforte.

Da sempre attento al dialogo tra memoria e contemporaneità, il Festival affianca alla dimensione commemorativa progetti speciali e nuove visioni del repertorio: il ritorno della pianista francese Arielle Beck (31 agosto), già Elba Festival Prize 2024, con la prima esecuzione assoluta dei suoi Quattro Temperamenti per pianoforte, omaggio al Festival commissionato per il trentesimo anniversario, e alcune riletture contemporanee di capolavori come le Variazioni Goldberg di Bach nella trascrizione per trio d’archi di Sitkovetskij (5 settembre) e i Quadri di un’esposizione di Musorgskij nell’arrangiamento di Jun Nagao per quartetto di sassofoni e orchestra (12 settembre).